remove_action('wp_head', 'wp_generator'); STADIO

STADIO

Lo stadio comunale di Ferrara, intitolato a Paolo Mazza il 14 febbraio 1982, è il quinto impianto italiano più vecchio ancora in funzione. Progettato dall’ingegner Carlo Savonuzzi ed inaugurato il 20 settembre 1928 nell’ambito della ricostruzione cittadina conosciuta come Addizione Novecentista, era inizialmente caratterizzato da una capienza di circa 4 000 posti, suddivisi tra parterre ed una singola tribuna in cemento. La prima partita che si giocò su tale campo fu un’amichevole tra la SPAL ed il Modena.
In occasione della promozione in Serie A della squadra estense, lo stadio venne integralmente ricostruito raggiungendo una capienza di circa 25 000 posti: l’inaugurazione del rinnovato impianto avvenne il 23 settembre 1951, in occasione della partita SPAL-Torino. Nei decenni successivi si provvide a ristrutturare tutti i settori degli spalti: prima la tribuna coperta, poi la curva ovest (ampliata e dotata a sua volta di una copertura negli anni ’80), la gradinata scoperta ed infine il settore ospiti (curva est), stabilizzando la capacità di pubblico a circa 22 000 posti.
A partire dal 2005 le nuove norme concernenti la sicurezza negli stadi portarono ad un abbassamento della capienza a 7 500 posti.
Per la stagione 2016-2017 la capacità autorizzata dell’impianto è di 8 500 posti.

Centro di allenamento

La sede degli allenamenti della prima squadra e del settore giovanile biancoazzurro è il centro sportivo di via Copparo. Situato nei pressi della frazione ferrarese di Pontegradella, venne inaugurato nel 1969.
Il centro è stato intitolato alla memoria di Giovan Battista Fabbri il 25 marzo 2017, a seguito della sua scomparsa avvenuta due anni prima.